dinamo

Resistenza (da Una parola al giorno.it)

Opposizione, contrasto

dal latino: [resistentia], da [resistere], composto di [re] indietro e [sistere] fermare.

È una parola molto comune, e un concetto fondamentale. L’etimologia ci parla di un fermare respingendo, di un non cedere ad una forza, ad una spinta. E se questo concetto può normalmente essere declinato in decine di modi diversi - dalla resistenza elettrica alla resistenza alla fatica, dalla fase di resistenza degli organismi viventi alla resistenza alla psicanalisi - oggi è il caso di soffermarsi su una declinazione speciale.
Per eccellenza, con “Resistenza” si può intendere la lotta alle forze nazifasciste durante la seconda guerra mondiale, un fenomeno per cui uomini disposti a combattere per la libertà - non per forza dotti, non per forza santi - si unirono per cacciare dalle proprie terre invasori straordinariamente malvagi, adusi alla sopraffazione, alla strage e al genocidio. Molte sono le vicende che dai nostri nonni o dai nostri padri abbiamo sentito raccontare circa la resistenza - ma per intendere questo fenomeno è una la vicenda che qui vorremmo raccontare.

Albert Kesselring fu comandate delle forze d’occupazione tedesche in Italia. In quei diciotto mesi che durò l’occupazione nazista, Kesselring, oltre che dei normali orrori di una guerra che non conobbe limiti umani, fece in tempo a macchiarsi della responsabilità di terrificanti eccidi di civili: le Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Dopo la fine della guerra fu processato a Norimberga per crimini contro l’umanità, e condannato a morte nel ‘47. Tale condanna fu però commutata in carcere a vita: sembra che “smiling Albert”, Albert il sorridente, chiamato così per una sorta di paresi nervosa che lo portava a sorridere continuamente, non stesse poi troppo antipatico agli Alleati. Dopo soli cinque anni, inoltre, poté uscire, in ragione di certi gravi problemi di salute che addusse. Tornato alla vita civile, in Germania fu celebrato da certi schieramenti come un eroe. Ed ebbe il buon cuore di rilasciare una dichiarazione in cui diceva che in fondo non aveva nulla da rimproverarsi, e rammentava agli Italiani che per come si era comportato durante quei diciotto mesi d’occupazione, gli avrebbero dovuto erigere un monumento.
Anche a noi che non abbiamo vissuto niente degli orrori perpetrati da Kesselring, queste parole fanno salire una rabbia infuocata, ci ispirano odio, e forse violenza. Ma un uomo di statura inarrivata, un uomo della Resistenza e della Costituente che portava il nome di Piero Calamandrei, ebbe a rispondergli così, sfidando da vero italiano l’abominio con la poesia:

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
Resistenza

http://unaparolaalgiorno.it/significato/R/resistenza

La sera leoni, la mattina leoni
Chambers / The Death Of Anna Karina/Split

Mimes Of wine - Memories for the Unseen

Il disco è uscito nel 2012, c’è una bella recensione qui:

http://www.sentireascoltare.com/recensione/10732/mimes-of-wine-memories-for-the-unseen.html

ecco le date del tour:

30 Marzo Fanfulla 101
Roma
04 Aprile Zena Music Live
Campagna, Salerno
05 Aprile Decibel
Ancona
06 Aprile Studio 2
Vigonovo, Venezia
21 Aprile Panic Jazz Club
Marostica, Vicenza
27 Aprile Ratatoj
Saluzzo, Cuneo

Live degli Einstürzende Neubauten, Caspar Brötzmann Massaker e Wire a Berlino il 15 settembre 2011. Concerto trasmesso dalla ZDF in data 3 dicembre 2011.
[15 September 2011, broadcasted on ZDFKultur 3 December 2011]

fantastico!

Oneida - A List of the Burning Mountains

questo è il lato B del nuovo album

Oneida - A List of the Burning Mountains

Questo è il lato A…

Tornano in Italia in tour, per chi è a Roma, il 23 marzo al Circolo Degli Artisti

Carly Rae Jepsen / Nine Inch Nails - Call Me A Hole (Live Version)

che spasso!

(via Stereogram)

Official Video del brano “Qualcosa di Fisico” tratto dal primo LP dei Roseluxx “I resti di una cena”.
Featuring: Emidio Clementi (Massimo Volume)
Performer: Alessandra Cristiani
Camera: Tonia Galasso - Claudio Moneta
Post-Production: Danilo Torre
Technical Support: Alfonso Guaraldi

una nuova band, un disco che sta per uscire.

I Roseluxx sono:

Tiziana Lo Conte…. voce e elettronica
Federico Scalas…….basso-contrabbasso
Cristiano Luciani…..batteria e elettronica
Claudio Moneta………chitarre

Alessandro Fiori e Colapesce | Restiamo in casa

Una canzone bellissima in una versione ancora più intima dell’originale.

Ecce Bombo - Michele e Flaminia

“Ci sono due modi di non essere né di destra né di sinistra: un modo di destra e uno di sinistra”
Serge Quadruppani

Su Youtube c’è Kiss Me Deadly in versione integrale. Un capolavoro noir del 1995 diretto da Robert Aldrich e tratto da un Racconto di Mickey Spillane.

cayya:

Chuck Palahniuk, shaping our lives since always.

cayya:

Chuck Palahniuk, shaping our lives since always.

(via chuckpalahniuk)